Ingresso Libero
Spettacolo teatrale sulla vita di P. Tullio Favali ucciso all’età di 38 anni nelle Filippine, dove era missionario del Pime. Attraverso la narrazione della sua storia, scopriamo un amore profondo per le persone più umili, alle quali è sempre voluto stare vicino, in Italia come nell’isola di Mindanao, nelle Filippine.
Tullio entra in seminario a Mantova da piccolo. Manca poco più di un anno alla sua ordinazione, quando sente la necessità di condividere il lavoro con le persone più umili, di non essere un privilegiato in un ambiente protetto, di praticare una fede semplice e diretta. Dopo otto anni ritrova la chiamata ad essere prete, ad un livello più consapevole e maturo, avendo sperimentato la «solidarietà con gli ultimi nel condividere la durezza della vita». Chiede di essere ammesso al PIME e diventa missionario.
Nel 1984 raggiunge la tormentata isola di Mindanao nelle Filippine. Vi trova una situazione di oppressione, ingiustizia, violenza e paura a causa di un lungo e sanguinoso conflitto civile. Tullio vuole essere un prete per la sua gente e lo è fino al suo assassinio, avvenuto l’11 aprile 1985, per mano di un gruppo paramilitare avverso all’impegno della Chiesa per la giustizia e la pace.
PRODUZIONE Teatro Pime
TESTI di p. Gianni Criveller
ADATTAMENTO E DRAMMATURGIA di Filippo Tampieri
CON Filippo Tampieri e Monja Marrone (chitarra e voce)